BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Librixia - ECPv6.16.5.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.librixia.eu
X-WR-CALDESC:Eventi per Librixia
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:UTC
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:UTC
DTSTART:20240101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251211T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251211T190000
DTSTAMP:20251124T154932Z
CREATED:20251124T153747Z
LAST-MODIFIED:20251124T154932Z
UID:10000833-1765476000-1765479600@www.librixia.eu
SUMMARY:Lectio di Bruno Forte - Cristianesimo e cultura
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\nEvento del Centenario Morcelliana \nSaluti di Francesca Bazoli\nPresidente Editrice Morcelliana \nIntroduce Ilario Bertoletti\nDirettore editoriale Morcelliana \nDopo il tentativo della teologia liberale ottocentesca di ridurre il divino alla misura del mondo\, il Novecento riafferma il primato di Dio nel pensiero della fede. Il volume ripercorre\, attraverso il secolo XX\, il cammino dall’eclissi al ritorno di Dio: la riscoperta della Sua radicale alterità\, su cui si fonda l’opposizione alla ragione totalitaria; il recupero della dignità dell’uomo\, destinatario di un’azione salvifica; le teologie della liberazione e le teologie di genere\, con il richiamo alla giustizia per tutti e al valore di riconoscere se stessi nell’altro; il ritorno alla centralità del Dio che è amore\, al cuore umano e divino di Cristo. In un’epoca tentata di rinunciare a ogni orizzonte ultimo di senso\, è importante ricordare «lo scandalo\, al tempo stesso attraente e inquietante\, dell’umanità di Dio». \nBruno Forte\, arcivescovo metropolita di Chieti-Vasto\, ha insegnato Teologia dogmatica alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia meridionale a Napoli. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Teologia come storia. Una simbolica ecclesiale (8 voll.\, San Paolo\, 1996-2000) e\, per Morcelliana\, i quattro volumi della Dialogica: I. Sui sentieri dell’Uno. Metafisica e teologia (2002); II. In ascolto dell’Altro. Filosofia e rivelazione (1998 2ed.); III. La porta della Bellezza. Per un’estetica teologica (2025 6ed.); IV. L’Uno per l’Altro. Per un’etica della trascendenza (2004 2ed.).
URL:https://www.librixia.eu/evento/lectio-di-bruno-forte-cristianesimo-e-cultura/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Dopo Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/11/Eclissi-e-ritorno-di-Dio.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251204T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251204T190000
DTSTAMP:20251124T153749Z
CREATED:20251124T151152Z
LAST-MODIFIED:20251124T153749Z
UID:10000832-1764871200-1764874800@www.librixia.eu
SUMMARY:Lectio di Massimo Cacciari - L'arte e il sacro
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\nEvento del Centenario Morcelliana \nSaluti di Francesca Bazoli\nPresidente Editrice Morcelliana \nIntroduce Sara Bignotti\nVicedirettore editoriale Morcelliana \n«Van Gogh è quasi sempre assimilato alle tendenze fondamentali dell’arte contemporanea\, ma in realtà è un’assoluta eccezione»: con queste parole Massimo Cacciari guida il lettore nell’arte di Van Gogh nel saggio pubblicato da Editrice Morcelliana. \nNel nuovo libro Van Gogh. Per un autoritratto\, con numerose immagini delle opere più iconiche dell’artista\, il filosofo Massimo Cacciari offre un’interpretazione originale ed evocativa dell’opera e della figura del grande pittore\, ripercorrendo le parole emblematiche dello stile e degli oggetti delle sue opere\, che ci permettono di entrare in contatto con il pensiero e il linguaggio di uno degli artisti più amati della storia dell’arte. \nUn libro intenso\, capace di coniugare rigore filosofico e sensibilità artistica\, attraverso il quale Cacciari ci accompagna in un percorso di riflessione sull’essenza dell’arte\, sul genio creativo e sull’inquietudine interiore che attraversa l’intera produzione di Van Gogh\, in un dialogo tra pensiero e immagine\, parola e colore.
URL:https://www.librixia.eu/evento/dopo-librixia-on-massimo-cacciari-larte-e-il-sacro/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Dopo Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/11/van-gogh-9788837240349-792x1024-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251005T181500
DTEND;TZID=UTC:20251005T191500
DTSTAMP:20250917T115129Z
CREATED:20250911T061038Z
LAST-MODIFIED:20250917T115129Z
UID:10000751-1759688100-1759691700@www.librixia.eu
SUMMARY:Michela Ponzani - Donne che resistono. Le Fosse Ardeatine dal massacro alla memoria (1944-2025) (Einaudi)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\nRoma\, 8 giugno 1944. Vera Simoni\, figlia del generale Simone Simoni\, massacrato nell’eccidio delle Fosse Ardeatine\, guida un corteo di donne decise a incontrare il tenente colonnello John Pollock\, comandante per la pubblica sicurezza a Roma. Sono vedove\, madri\, sorelle\, figlie delle vittime e chiedono che ai 335 ostaggi massacrati il 24 marzo 1944 sia data degna sepoltura. Non hanno tempo per piangere e vogliono che quel luogo di morte diventi un simbolo: un’area sacra di lutto per ricordare i ribelli chiamati a combattere per la libertà. Michela Ponzani ricostruisce la storia delle donne che trasformarono un massacro in un mausoleo\, fino alla memoria dei loro nipoti e alle pietre d’inciampo: un monumento sepolcrale antigerarchico e antiretorico\, edificato sul luogo della vendetta tedesca per celebrare i martiri dell’antifascismo. Michela Ponzani da anni raccoglie le memorie dell’Anfim\, l’associazione nata per il diritto al riconoscimento di una degna sepoltura\, pretesa dai famigliari delle 335 vittime delle Fosse Ardeatine\, efferata strage nazifascista compiuta a Roma il 24 marzo 1944. Famigliari che nel massacro avevano perduto un corpo e un nome. L’autrice ha imparato a custodire le parole di molti dei figli e nipoti di caduti alle Ardeatine; e ha toccato con mano il dolore di quelle vedove\, rinchiuse nel silenzio dei loro ricordi che la violenza nazista aveva ferito ma non piegato. Questo libro racconta le vite di donne che rimasero a vivere il lutto di un massacro trasformato in mausoleo\, soffermandosi sull’uso pubblico di una strage divenuta monumento nazionale (il primo della storia repubblicana)\, simbolo dell’eredità sofferta dell’antifascismo\, da sempre oggetto di una memoria divisa. Il «nuovo Altare della Patria»\, costruito per ricordare nei secoli la «guerra del nuovo Risorgimento italiano»\, divenne nel dopoguerra meta di pellegrinaggio per commemorare lo «sterminio di tutti gli italiani impegnati nella lotta di liberazione nazionale»\, in un’Italia fortemente accesa da una feroce polemica antipartigiana. Al centro della narrazione stanno\, dunque\, le memorie di donne che impararono a resistere\, a seppellire i morti e a curare le ferite di figli orfani di padre\, che pretesero verità e giustizia\, testimoniando contro criminali di guerra portati a processo. Testimonianze sepolte da decenni\, cariche di emozioni molteplici\, fatte di tensioni ideali\, di motivazioni e scelte che segnarono la storia di un luogo destinato a rimanere il cimitero di un lutto privato\, capace di costringere a un interminabile rituale del dolore. \nCon la partecipazione dell’artista Elealtratto\, la “ri_bellula”.
URL:https://www.librixia.eu/evento/michela-ponzani-donne-che-resistono-le-fosse-ardeatine-dal-massacro-alla-memoria-1944-2025/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/donne-che-resistono.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251004T210000
DTEND;TZID=UTC:20251004T220000
DTSTAMP:20250912T095336Z
CREATED:20250911T061039Z
LAST-MODIFIED:20250912T095336Z
UID:10000750-1759611600-1759615200@www.librixia.eu
SUMMARY:Andrea Pennacchi - Se la rosa non avesse il suo nome (Marsilio)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\nWilliam Shakespeare\, lasciati momentaneamente moglie e figli nell’amata Inghilterra\, è in missione per conto della Corona. La missione è segreta\, segretissima\, e lui\, che non sa ancora di essere poeta\, sbarca nelle terre della Serenissima e si stabilisce a Padova\, dove c’è un inglese da trovare e riportare in patria. Padova è il centro della Repubblica di Venezia e della vita intellettuale\, politica e mondana\, affollata di preti\, nobili\, mezzane\, medici\, maghi o sedicenti tali\, studenti\, teste calde\, uomini d’arme e uomini che hanno abbandonato le armi. Ed è uno di questi\, un ex soldato\, un ossimoro d’uomo\, corpulento e agile\, Vincenzo Saviolo\, ad accogliere e scortare\, con bastone da passeggio e modi lesti\, il nostro Sir William nella sua missione segreta\, segretissima. Tutto procederebbe di cappa e spada come ci si aspetta se il giovane inglese non si trovasse in mezzo a una disputa di potere e d’amore\, quella tra i Montecchi e i Capuleti. Romeo e Giulietta si piacciono ma le loro famiglie tutto vorrebbero tranne che un matrimonio. Amor vincit omnia\, dicono i latini\, ma quello che tacciono è che non vince subito e non vince da solo. Così\, quando William Shakespeare viene accusato dell’omicidio di Tebaldo\, cugino di Giulietta\, la sua missione segreta segretissima passa in secondo piano\, perché per prima cosa bisogna scappare. Nel gruppo che fugge insieme all’inglese ci sono Saviolo\, una balia\, uno studente di medicina che nasconde un segreto\, e altri due giovani\, e ci sono pure Romeo e\, a un certo punto\, un frate che coi e suoi intrugli di mandragora e altre piante può far risorgere i morti. Se non fosse che la resurrezione\, quando non è opera di Dio\, è opera del demonio. In una sarabanda di capi comici e ostesse\, dogi e bravi\, Andrea Pennacchi\, attore e studioso di Shakespeare\, ci porta per mano\, e di corsa – scappare! scappare! –\, nella prima indagine del Bardo\, vittima e risolutore di quella vicenda d’amore\, morte e balconi che conosciamo come Romeo e Giulietta. Un esordio nel giallo folgorante.
URL:https://www.librixia.eu/evento/andrea-pennacchi-se-la-rosa-non-avesse-il-suo-nome/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/se-la-rosa-non-avesse-il-suo-nome.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251004T194500
DTEND;TZID=UTC:20251004T204500
DTSTAMP:20250917T094754Z
CREATED:20250911T061039Z
LAST-MODIFIED:20250917T094754Z
UID:10000749-1759607100-1759610700@www.librixia.eu
SUMMARY:Valentina Melis e Francesco Leone presentano "Anna della pioggia" di Michela Murgia a cura di Alessandro Giammei (Einaudi)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\nMichela Murgia ha scritto ogni giorno della sua vita senza mai smettere di chiedersi cosa è possibile cambiare\, in sé e nel mondo\, inventando storie. Raccontare\, forse\, era il suo modo preferito di pensare. Per questo i racconti raccolti in Anna della pioggia sono pieni di luce\, di vita e di idee. E restituiscono la voce mobile e folgorante di una delle piú importanti scrittrici del nostro tempo. Queste storie\, disseminate come gemme di un tesoro piratesco senza forziere\, non sono mai state raccolte in un libro prima d’ora. Perché Michela Murgia le ha lette ad alta voce in scuole e teatri occupati\, le ha raccontate a chi andava ad ascoltarla nei festival\, le ha pubblicate in diari scolastici\, cataloghi di mostre\, addirittura nel programma di sala di un’opera lirica. Altre sono comparse nel suo blog\, sono state trasmesse in radio o sono uscite su giornali locali. Altre ancora hanno circolato solamente tra le amiche e gli amici di Michela Murgia\, come privati incantesimi letterari. Anna della pioggia propone una scelta ragionata di questi racconti ritrovati\, insieme ad alcuni piú noti. La cura – in tutti i sensi che si possono dare al termine – è di Alessandro Giammei\, che ha lavorato filologicamente sull’archivio digitale lasciatogli da Michela Murgia. Il risultato è un libro nuovissimo\, sorprendente\, che ruota con una vitalità vertiginosa intorno ai temi cari da sempre all’autrice: la Sardegna dei miti e della politica coloniale\, il potere delle donne\, il lavoro\, le identità queer\, la malattia\, i miracoli e le paure del nostro secolo. Perché Michela Murgia non ha mai smesso di essere tenacemente appassionata del mondo e dei modi che scegliamo per abitarlo\, capirlo\, contrastarlo e raccontarlo: lo testimonia anche la varietà di registri\, toni e stili che si muovono carsici racconto dopo racconto. Consentendoci di riscoprire prima di tutto il prodigioso talento letterario dell’autrice di Accabadora.
URL:https://www.librixia.eu/evento/valentina-melis-e-francesco-leone-presentano-anna-della-pioggia-di-michela-murgia-e-giammei-alessandro-einaudi/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/anna-della-pioggia.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251004T180000
DTEND;TZID=UTC:20251004T190000
DTSTAMP:20250917T125320Z
CREATED:20250911T122000Z
LAST-MODIFIED:20250917T125320Z
UID:10000810-1759600800-1759604400@www.librixia.eu
SUMMARY:Stefania Andreoli - Femminicidio. La consapevolezza è il primo atto di coraggio
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\n\nSabato 4 ottobre alle ore 18 presso l’Auditorium San Barbara la psicoterapeuta e scrittrice Stefania Andreoli ci aiuterà a “fare pensiero” sul cruciale tema del femminicidio\, offrendoci uno spazio privilegiato di riflessioni scientifiche ed esperienziali\, frutto del suo importante background professionale. Per la discussione di un tema così cruciale e urgente\, è stata prevista la moderazione della giornalista Milena Moneta\, intervallata dalle letture dell’attrice e artista Laura Mantovi. Un palco tutto al femminile per l’evento “Femminicidio. La consapevolezza è il primo atto di coraggio”\, sostenuto da BCC Agrobresciano nella convinzione che solo la consapevolezza collettiva possa guidare ciascuno di Noi verso un cambiamento responsabile.
URL:https://www.librixia.eu/evento/stefania-andreoli-femminicidio-la-consapevolezza-e-il-primo-atto-di-coraggio/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/Box-Sito_Librixia-2025_308x376px-andreoli.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251004T170000
DTEND;TZID=UTC:20251004T180000
DTSTAMP:20250917T093805Z
CREATED:20250911T061039Z
LAST-MODIFIED:20250917T093805Z
UID:10000748-1759597200-1759600800@www.librixia.eu
SUMMARY:Alessandro Piperno - Ogni maledetta mattina. Cinque lezioni sul vizio di scrivere (Mondadori)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\nCos’è quel “brivido ai polpastrelli” a cui è impossibile resistere? La smania che porta gli scrittori\, nei secoli\, a gioire e disperarsi davanti al foglio bianco\, alla macchina da scrivere\, alla tastiera del computer? Con la disinvolta competenza del narratore navigato e il tono sornione dei suoi pezzi su “la Lettura” del “Corriere della Sera”\, Piperno ci regala un’irresistibile riflessione sull’arte di scrivere. “Si scrive perché si sente il dovere di farlo” sosteneva Philip Larkin\, con un’ironia che non trascura l’aspetto etico della questione. A dispetto della più immediata delle motivazioni\, il piacere che si può trarre dal fare quello che si fa\, è indubbio che la scrittura per taluni somigli più a un vizio che non a un passatempo. E come ogni vizio che si rispetti\, è molto difficile\, se non impossibile\, farne a meno. In Ogni maledetta mattina Alessandro Piperno s’interroga sul senso del proprio mestiere\, su quella specie di richiamo al tavolo da lavoro\, non meno potente del richiamo della foresta\, che costringe ogni santo giorno chi scrive a passare ore chino su una tastiera nel tentativo di portare a casa il necessario per sopravvivere. In cerca di risposte\, o forse soltanto di itinerari artistici esemplari\, Piperno si affida all’esperienza di alcuni grandi scrittori del passato\, immaginando per ciascuno di essi una motivazione preliminare all’atto di scrivere. Ambizione. Odio. Responsabilità. Piacere. Conoscenza. Cinque buone ragioni per mettersi al lavoro\, a cui i vari Montaigne\, Flaubert\, Woolf\, Fitzgerald\, Capote\, Kafka\, Bernhard – solo alcuni degli autori chiamati a testimoniare in questo libro – aderirono per realizzare se stessi e il proprio mondo poetico. Ma che lo si faccia per vanità\, per ambizione\, alla ricerca di uno status\, per dare forma al proprio odio\, per tradurre attraverso un gesto responsabile gli appelli lanciati dal mondo\, per inseguire il\nproprio piacere o perché animati da una genuina sete di conoscenza\, ciascuno degli scrittori presi in considerazione ci ricorda che scrivere non è un diritto\, e nemmeno un dovere\, bensì una necessità.
URL:https://www.librixia.eu/evento/alessandro-piperno-ogni-maledetta-mattina-cinque-lezioni-sul-vizio-di-scrivere/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/ogni-maledetta-mattina.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251004T120000
DTEND;TZID=UTC:20251004T130000
DTSTAMP:20250917T093422Z
CREATED:20250911T061039Z
LAST-MODIFIED:20250917T093422Z
UID:10000747-1759579200-1759582800@www.librixia.eu
SUMMARY:Ascanio Celestini - Poveri cristi (Einaudi)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\n\n\n\nE se san Francesco tornasse oggi a predicare\, mettendo in scena un presepe nel parcheggio di un supermercato? In una periferia di Roma\, che potrebbe essere dietro l’angolo\, s’intrecciano le esistenze di un gruppo di poveri cristi – simili agli «ultimi» che Francesco incontrò otto secoli fa. C’è Giobbe\, magazziniere analfabeta che ha messo a punto un metodo infallibile per sistemare la merce senza una sola parola scritta. C’è la Vecchia che insegna alla Prostituta che per il sapere e la cultura non serve il denaro: i libri nelle biblioteche sono gratis\, e i musei un giorno al mese aprono le porte persino ai barboni. C’è Joseph\, che è partito dal suo paese in Africa\, ha attraversato il deserto\, è stato schiavo in Libia e poi naufrago in mare: si è salvato\, ma in Italia è finito in un carcere dove le sezioni hanno nomi di fiumi\, però non c’è l’acqua potabile. E poi c’è la Donna con la testa impicciata\, che parla con suo figlio anche se è morto da anni… La voce inconfondibile di Ascanio Celestini – sommando un’armonia di fatti apparentemente irrilevanti alle ragioni piú profonde dell’esistenza – torna in queste pagine a raccontare la lotta di classe. Mostrandoci i prodigi della solidarietà tra gli umili che animano i margini delle nostre metropoli: il prodigio di chi è stato schifato\, di chi è stato menato\, schiavizzato\, incarcerato e torturato\, stuprato\, ammazzato e poi dimenticato. E nonostante questo è incapace di diventare cattivo. Perché «se hai una piccola verità\, devi avere il coraggio di pronunciarla».
URL:https://www.librixia.eu/evento/ascanio-celestini-poveri-cristi/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/poveri-cristi.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251003T210000
DTEND;TZID=UTC:20251003T220000
DTSTAMP:20251003T105146Z
CREATED:20250911T061040Z
LAST-MODIFIED:20251003T105146Z
UID:10000745-1759525200-1759528800@www.librixia.eu
SUMMARY:NUOVO ORARIO - Giovanni Bietti - Fryderyk Chopin. La musica (Laterza & Figli)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\nL’arte di Chopin rimane misteriosa: tanto suggestiva e raffinata quanto inafferrabile\, basata su sfumature e piccoli tocchi quasi impercettibili. Lui vuole spesso darci la sensazione che la sua musica nasca in modo spontaneo\, dall’ispirazione estemporanea piuttosto che dalla riflessione. Un allievo\, Charles Hallé\, racconta che ascoltando Chopin suonare una propria composizione “perdevi ogni capacità di analisi”\, “ricevevi tale e quale l’impressione che stesse improvvisando una poesia\, e restavi sotto l’incantesimo per tutto il tempo che durava”. Non a caso arrivato a Parigi\, Chopin dimostra ben presto una decisa preferenza per i pianoforti Pleyel. Il motivo per cui Chopin preferiva gli strumenti di questo costruttore ce lo dice Liszt: Chopin era “particolarmente affezionato” ai Pleyel “a causa della loro sonorità argentina\, leggermente velata\, e della leggerezza della loro tastiera”. Su un Pleyel “ogni sussurro era percepibile”. Ma non è tutto: i documenti ci rivelano anche che Chopin preferiva i Pleyel perché gli permettevano di ricercare un suono più originale e personale. “Quando sono mal disposto\, suono su un pianoforte di Érard\, su cui trovo facilmente un suono bell’e fatto. Ma quando mi sento in forma e abbastanza in forze per trovare il mio suono personale\, allora ho bisogno di un pianoforte di Pleyel”. Chopin trovava pericoloso servirsi a lungo di uno strumento dal bel suono\, come nel caso dell’Érard. Diceva che questi strumenti rovinano il tocco: “Puoi percuotere i tasti come vuoi\, è sempre la stessa cosa: il suono è sempre bello e l’orecchio altro non chiede”. L’arte di Chopin\, insomma\, contiene in sé un paradosso: è la musica pianistica più amata ed eseguita al mondo\, ma non possiamo ricreare fino in fondo ciò che il suo autore voleva dirci\, è impossibile per un interprete di oggi realizzare il suono ‘personale’\, leggiadro\, magico e impalpabile che ci raccontano coloro che hanno sentito Chopin suonare dal vivo.
URL:https://www.librixia.eu/evento/giovanni-bietti-fryderyk-chopin-la-musica/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/fryderik-chopin-la-musica.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251003T181500
DTEND;TZID=UTC:20251003T191500
DTSTAMP:20250917T090840Z
CREATED:20250911T061039Z
LAST-MODIFIED:20250917T090840Z
UID:10000746-1759515300-1759518900@www.librixia.eu
SUMMARY:Vittorio Lingiardi - Corpo\, umano (Einaudi)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\nAutobiografico e psicoanalitico\, medico e immaginifico\, questo libro concepito in tre stanze – il corpo ricordato\, il corpo dettagliato\, il corpo ritrovato – ci accompagna in un viaggio avventuroso all’interno del corpo\, celebrando la sua fisicità senza separarla dalla sua poetica. Il sangue e le cellule\, i simboli e i ricordi. Con le spiegazioni della scienza\, le immagini dell’arte\, le parole della letteratura\, Vittorio Lingiardi racconta la vita del corpo che è «il nostro io\, ma anche il primo tu». Nella sua pratica clinica\, nell’esercizio della cura\, ne ha ascoltati molti\, di corpi. La ricerca del contatto e dell’attaccamento\, il tumulto dell’adolescenza\, l’esperienza della malattia\, il risveglio del desiderio\, le metamorfosi del genere. Ma anche i sintomi e i silenzi: il taglio sulle braccia che attenua il dolore mentale; le ossa appuntite dell’anoressia; i muscoli gonfi della vigoressia; lo sguardo dismorfico che vede un difetto dove non c’è; il panico che simula l’infarto. Il nostro corpo ci segue e ci accompagna\, sa consolarci\, può essere nemico. È un laboratorio alchemico capace di apparizioni infinite: anatomico\, fisiopatologico\, sociale\, politico\, religioso\, estetico\, nudo\, vestito\, danzante\, energico\, stanco. Corpo\, umano è un’evocazione\, una ricostruzione idiosincratica e incantata. Dove pagina dopo pagina\, organo dopo organo\, affiora la consapevolezza che\, anche quando rischia di svanire\, l’unico modo per ritrovare il corpo è raccontarlo.
URL:https://www.librixia.eu/evento/vittorio-lingiardi-corpo-umano/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/corpo-umano.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251002T210000
DTEND;TZID=UTC:20251002T220000
DTSTAMP:20250917T081941Z
CREATED:20250911T061146Z
LAST-MODIFIED:20250917T081941Z
UID:10000744-1759438800-1759442400@www.librixia.eu
SUMMARY:Claudio Fasoli\, Marc Tibaldi - Jazz\, architetture di un azzardo. Riflessioni\, vita\, musiche (Il Saggiatore)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\nIl jazz è una straordinaria opportunità per chi lo suona e per chi lo ascolta.” Negli anni il jazz ha saputo trasformarsi entrando in contatto con moltissimi generi musicali\, dalla bossa nova alla musica classica\, dalle varie musiche popolari al rock. La sua vitalità sta nella possibilità di ibridarsi positivamente con altri ambiti\, di farsi attraversare dalle culture\, di assorbire sensibilità\, fondersi con stili\, recepire e adattarsi\, ma anche di anticipare lo spirito del tempo. In Jazz\, architettura di un azzardo Claudio Fasoli\, uno dei più importanti sassofonisti della scena jazz italiana\, raccoglie riflessioni e pensieri di una vita dedicata alla musica. Dall’improvvisazione e dal rischio al silenzio e alle armonie\, spaziando oltre lo spartito\, tra scenografie\, riti\, strumenti e abiti da lavoro jazz. Un percorso attraverso i suoni interiori di un musicista e compositore unico\, che continua a percorrere sentieri dove estemporaneità\, immaginazione e rigore si incontrano dando vita a un vero e proprio linguaggio capace di comunicare emozioni a chi suona e a chi ascolta.
URL:https://www.librixia.eu/evento/claudio-fasoli-marc-tibaldi-jazz-architetture-di-un-azzardo-riflessioni-vita-musiche/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/jazz-architetture-di-un-azzardo.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251001T210000
DTEND;TZID=UTC:20251001T220000
DTSTAMP:20250930T132458Z
CREATED:20250911T061146Z
LAST-MODIFIED:20250930T132458Z
UID:10000735-1759352400-1759356000@www.librixia.eu
SUMMARY:Carlo Lucarelli - Almeno tu (Einaudi)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\n\n\n\nQuella di Vittorio è una vita come tante\, che procede evitando squilli e cadute. Un giorno gli accade la piú terribile delle tragedie: l’unica figlia\, adolescente\, muore mentre è con un gruppo di amici. Un incidente\, cosí sembra\, poi qualcuno insinua un dubbio. A quel punto l’esistenza di Vittorio\, già devastata\, si sgretola del tutto. Finché non è proprio la figlia morta a dirgli cosa deve fare.
URL:https://www.librixia.eu/evento/carlo-lucarelli-almeno-tu/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/almeno-tu.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251001T193000
DTEND;TZID=UTC:20251001T203000
DTSTAMP:20250917T073009Z
CREATED:20250911T061146Z
LAST-MODIFIED:20250917T073009Z
UID:10000742-1759347000-1759350600@www.librixia.eu
SUMMARY:Lidia Ravera - Volevo essere un uomo (Einaudi)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\nAppena nata aveva già deluso sua madre: non era un bel maschietto. A cinque anni avrebbe voluto salire sugli alberi e sporcarsi i vestiti. A quindici non essere molestata. A sedici prendere il megafono in mano e arringare i compagni di scuola. A venti non dover aspettare di essere scelta. A cinquanta non preoccuparsi della menopausa. A sessanta delle rughe. A settanta dello stigma sociale che colpisce le vecchie. Ripercorrendo la sua vita di lotta e di scrittura\, Lidia Ravera oggi fa i conti con una fantasia sempre taciuta: avrebbe voluto essere un uomo\, anche se le donne le ama di piú. Avrebbe voluto essere un uomo perché la società in cui ha mosso i primi passi era a misura d’uomo. E quella in cui muoverà gli ultimi\, molto probabilmente\, lo sarà ancora. Avrebbe voluto essere un uomo perché non aveva alcuna vocazione al martirio. Perché non voleva dover scegliere fra gli affetti e la carriera\, non voleva reprimere parti di sé per adeguarsi al ruolo di femmina\, non voleva educarsi ad aspirazioni modeste\, non voleva e non vuole sentirsi sempre sotto osservazione o sotto scacco. Volevo essere un uomo è una confessione intima e politica\, in cui raccontarsi vuol dire anche raccontare il femminismo\, le battaglie vinte e quelle ancora da vincere\, ma soprattutto l’approssimarsi della fine di un mondo e il bisogno di credere che un altro mondo è possibile. Magari a misura di donna.
URL:https://www.librixia.eu/evento/lidia-ravera-volevo-essere-un-uomo/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/volevo-essere-un-uomo.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251001T181500
DTEND;TZID=UTC:20251001T191500
DTSTAMP:20250917T072200Z
CREATED:20250911T061146Z
LAST-MODIFIED:20250917T072200Z
UID:10000741-1759342500-1759346100@www.librixia.eu
SUMMARY:Antonella Viola\, Alessandro Aiuti - La rivoluzione della cura. Un viaggio nella scienza che sta cambiando la medicina (Einaudi)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\nNegli ultimi anni gli scienziati sono riusciti a scoprire e sperimentare terapie estremamente efficaci per malattie da sempre ritenute incurabili. Dall’intervento sul materiale genetico per le malattie ereditarie all’immunoterapia del cancro\, la medicina sta cambiando a una velocità impressionante grazie agli incredibili progressi della ricerca. Tecnologie estremamente sofisticate puntano a risolvere il problema alla radice e in molti casi sono già veri e propri farmaci come quelli basati su virus ingegnerizzati che trasportano geni terapeutici\, cellule capaci di distruggere tumori o piccole “forbici” molecolari per tagliare il Dna. Alcuni di questi farmaci possono essere somministrati una sola volta nella vita: farmaci che curano\, farmaci che guariscono. Tuttavia la scienza medica corre cosí veloce che i non addetti ai lavori rischiano di essere esclusi dalle nuove scoperte. Ciò rende difficile la realizzazione di un obiettivo importante del sapere medico e cioè la medicina partecipativa. In assenza di basi minime di conoscenza il cittadino non potrà mai trasformarsi da “oggetto” a “soggetto” della cura e partecipare attivamente alle scelte che riguardano la sua salute. Antonella Viola e Alessandro Aiuti ci accompagnano in un viaggio entusiasmante per aiutarci a comprendere la portata di questa rivoluzione.
URL:https://www.librixia.eu/evento/antonella-viola-alessandro-aiuti-la-rivoluzione-della-cura-un-viaggio-nella-scienza-che-sta-cambiando-la-medicina/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/la-rivoluzione-della-cura.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20251001T170000
DTEND;TZID=UTC:20251001T180000
DTSTAMP:20251001T060219Z
CREATED:20250911T061146Z
LAST-MODIFIED:20251001T060219Z
UID:10000740-1759338000-1759341600@www.librixia.eu
SUMMARY:Concita De Gregorio - Di madre in figlia (Feltrinelli)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\nCiò che ti isola ti salva\, è la vita che ti mette in pericolo… Marilù abita in cima a un’isola: sotto c’è il villaggio\, in mezzo il bosco e infine la radura con la sua casa\, dove nemmeno i frequenti incendi estivi possono raggiungerla. È una donna che affascina ma un po’ spaventa\, perché porta con sé il fatto di essere stata molto libera negli anni più liberi del secolo scorso\, gli psichedelici Settanta. Fin troppo\, pensa sua figlia Angela\, che sente di averne ricevuto soltanto trascuratezza. Ora Angela si trova costretta a malincuore ad affidarle per tre mesi la figlia Adelaide – che si fa chiamare Adè –\, adolescente tanto attiva in Rete quanto insicura nel mondo e nel proprio corpo. In questa lunga estate nonna e nipote si ritrovano insieme dopo dieci anni\, si conoscono e si riconoscono\, mentre la madre irrompe con telefonate ansiose sul fisso di casa perché\, come primo gesto\, Marilù ha requisito il cellulare alla ragazza. Per Adè la vacanza non potrebbe cominciare peggio\, invece a poco a poco diventa un’avventura. C’è un segreto di cui la nonna non vuole parlare\, qualcosa che riguarda la sua storia familiare\, la linea femminile che la precede – sua madre\, farmacista in un paesino del Sud\, e la madre di sua madre\, una guaritrice che è finita a vivere in un convento. Un’antica colpa in questa storia senza colpevoli. Sul delicato confine fra amare\, proteggere e lasciare andare\, fra prendersi cura e avvelenare\, le tre\, di madre in figlia\, provano a capirsi. Ciascuna ha agito con le migliori intenzioni\, anche se a volte il rancore\, il dolore\, l’amore accecano. Concita De Gregorio intreccia tre generazioni\, tre epoche della storia e tre stagioni della vita nelle voci di Marilù\, Angela e Adè: subito così vere\, così vulnerabili e vive da risuonare immediatamente intime. Un farmaco è veleno o salvezza. Ogni cura lo è. Anche l’amore: può soffocare\, condannare o liberare. La giusta misura. Il calibro. Le dosi. Quanto di quanto somministrare. Quando. È tutto qui.
URL:https://www.librixia.eu/evento/concita-de-gregorio-di-madre-in-figlia/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/di-madre-in-figlia.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250930T210000
DTEND;TZID=UTC:20250930T220000
DTSTAMP:20250917T071154Z
CREATED:20250911T061146Z
LAST-MODIFIED:20250917T071154Z
UID:10000739-1759266000-1759269600@www.librixia.eu
SUMMARY:Valerio Aprea - Il (vero) problema di questo paese (Solferino)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\nPossibile che all’origine dei problemi italiani\, dei trasporti in ritardo\, dell’economia stagnante\, dello sfacelo della sanità pubblica e della cementificazione del litorale ligure ci sia un passaggio a livello sito in via Palombini\, nella frazione Trecentola Scrigna di Collesarchio\, provincia di Novara? Ne è convintissimo il protagonista di uno degli esilaranti racconti che potete leggere in queste pagine\, tanto da definirlo «Il (vero) problema di questo Paese». I 34 capitoli di questo libro sono nati come monologhi televisivi e poi tradotti «su carta» distillando le dosi e arricchendo le intuizioni. La differenza\, come spiegano gli autori\, «è nella maggior dose di paraculaggine\, e nella durata». Ecco allora storie surreali come quella del recupero di una chiave caduta in una grata\, conclusosi con successo grazie all’unico grande esperto di «recupero chiavi cadute in una grata». O della molla che scatta fracassando la falange dell’incauto cliente di un meccanico\, mentre tenta di avvicinare la carta di credito alla macchinetta del Pos. Piccoli capolavori che alternano irresistibile comicità e approfondimenti drammatici e costituiscono uno specchio fedele della società in cui viviamo. Storie che invitano a sorridere dei nostri difetti\, a riflettere sulle assurdità del mondo che ci circonda e a riscoprire la bellezza di essere umani.
URL:https://www.librixia.eu/evento/valerio-aprea-il-vero-problema-di-questo-paese/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/il-vero-problema-di-questo-paese.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250930T193000
DTEND;TZID=UTC:20250930T203000
DTSTAMP:20250917T070855Z
CREATED:20250911T061146Z
LAST-MODIFIED:20250917T070855Z
UID:10000738-1759260600-1759264200@www.librixia.eu
SUMMARY:Lella Costa - Se non posso ballare non è la mia rivoluzione (Solferino)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\nCento e due donne\, ciascuna con un profilo\, un aneddoto\, un’intuizione: questa è una Spoon River al contrario\, allegra e combattiva. Si passano un ideale testimone\, di epoca in epoca\, donne che hanno contribuito al progresso di tutti: da Eleanor Roosevelt a Isabella Bird\, da Franca Valeri a Virginia Woolf\, da Nellie Bly ad Artemisia Gentileschi\, e molte\, moltissime altre. Così\, una temuta piratessa cinese si ritrova fianco a fianco con una brillante matematica iraniana; scopriamo di dovere l’invenzione del tergicristallo a un’allevatrice statunitense; rompiamo gli schemi con cantanti\, attrici e danzatrici «scandalose». In parallelo\, si compone il racconto personale del rapporto tra l’autrice\, queste figure femminili e il mestiere di raccontarle: una riflessione sulle catene che hanno infranto e sul prezzo che hanno pagato\, sull’importanza che hanno ancora nel nostro tempo. Lella Costa ci chiama a raccolta insieme a queste donne per ritrovare\, tutte quante\, speranza\, coraggio e allegria\, nella convinzione che l’impegno civile sia sempre una forma di realizzazione personale oltre che collettiva. Come ci ricorda Elsa Morante: «La vostra guerra non è la nostra. Noi siamo per l’allegria / e la grazia\, ossia / la felicità».
URL:https://www.librixia.eu/evento/lella-costa-se-non-posso-ballare-non-e-la-mia-rivoluzione/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/se-non-posso-ballare-non-e-la-mia-rivoluzione.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250930T181500
DTEND;TZID=UTC:20250930T191500
DTSTAMP:20250925T083233Z
CREATED:20250911T061146Z
LAST-MODIFIED:20250925T083233Z
UID:10000737-1759256100-1759259700@www.librixia.eu
SUMMARY:Marianna Aprile\, Luca Telese - Materiali resistenti. Fare la cosa giusta in un Paese che sbaglia (Piemme)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\nQuesto libro\, se volete\, ha l’ambizione di essere un anticorpo e un arsenale di idee che ha lo stesso spirito del nostro programma televisivo: come sopravvivere ai tempi feroci\, alla cattiva politica ed essere felici». Materiali resistenti\, in effetti\, è un viaggio tra le piccole e grandi forme di “operosa speranza” con cui i due autori si sono confrontati negli ultimi anni. «La verità è che io e Luca\, mentre le incontravamo e ce le raccontavamo a vicenda\, non abbiamo avuto la minima esitazione nel ritenerle forme di resistenza\, modi in cui singoli\, piccoli gruppi o comunità provano a fare la cosa giusta in un Paese che spesso imbocca la direzione sbagliata. Tutte le volte cioè in cui si verificano strappi in quel tessuto di valori di cui è composto il dna della nostra Costituzione. Queste storie partono da una convinzione che oggi sembra quasi vintage: quella che ciascuno di noi\, meglio se insieme ad altri\, può migliorare lo spazio che ha intorno\, non importa quanto grande. Una convinzione prepolitica\, apartitica e per questo trasversale». Dalle lotte nel mondo del lavoro o in difesa della Carta costituzionale a chi salva migranti in mare\, dai ritratti di personalità straordinarie di questi anni ai racconti degli eroi in tempo di guerra\, un libro pieno di storie di gente convinta di non fare niente di che\, o mai abbastanza. E che invece a suo modo\, per quel che può\, per come può\, resiste.
URL:https://www.librixia.eu/evento/marianna-aprile-luca-telese-materiali-resistenti-fare-la-cosa-giusta-nel-paese-che-sbaglia/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/materiali-resistenti.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250930T093000
DTEND;TZID=UTC:20250930T113000
DTSTAMP:20250917T064249Z
CREATED:20250911T061058Z
LAST-MODIFIED:20250917T064249Z
UID:10000736-1759224600-1759231800@www.librixia.eu
SUMMARY:Luca Montini - Verso Itaca (Paoline)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\n\nNella vita di un adolescente ci sono mille porte aperte e non sempre è facile scegliere quella che dischiude gli orizzonti migliori. Magari la prima volta si sbaglia\, e anche la seconda. Ma la strada giusta si trova\, se si è disposti a compiere un viaggio alla scoperta di sé stessi. Questo significa crescere: mettersi in cammino verso il bene desiderato. Seguendo alcuni passi e personaggi dell’Odissea\, l’Autore affronta diversi temi che possono orientare il viaggio del lettore che cerca. Il coraggio di mettersi in gioco\, le motivazioni\, la possibilità di affrontare sconfitte\, i sentimenti\, la memoria della propria storia: sono alcuni temi che orientano quel viaggio che prima o dopo ognuno fa andando alla scoperta del proprio posto nel mondo. Il libro è arricchito dalla testimonianza di ragazzi e ragazze e da domande per la riflessione personale.
URL:https://www.librixia.eu/evento/luca-montini-verso-itaca/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/verso-itaca.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250929T181500
DTEND;TZID=UTC:20250929T191500
DTSTAMP:20250916T133829Z
CREATED:20250911T061146Z
LAST-MODIFIED:20250916T133829Z
UID:10000734-1759169700-1759173300@www.librixia.eu
SUMMARY:Domenico Quirico - Le quattro Jihad (Rizzoli)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\nNel luglio del 1798 l’esercito di Napoleone Bonaparte sbarca in Egitto. L’islam\, fino ad allora forte e ricco\, si trova a essere facile preda e scopre per la prima volta la potenza dell’Occidente. È in questo scenario che si consuma il primo episodio di jihad moderno: il giovane Soleyman El-Haleby\, fervente fedele di Aleppo\, assassina il generale Jean- Baptiste Kléber\, lasciando un segno nella storia della guerra santa islamica. Da qui\, fra emiri e briganti\, profeti e assassini\, la sfida sanguinosa tra Dio e il mondo continua nel Sudan di fine Ottocento\, con il duello tra l’enigmatico Mahdi e il generale Gordon Pascià\, simbolo stesso dell’imperialismo britannico; poi prosegue nelle lotte dei tuareg contro il colonialismo francese e italiano\, e infine si misura con l’oggi: con al-Qaeda e Osama Bin Laden\, il miliardario saudita che ha saputo trasformare il jihad in una vera e propria «multinazionale del terrore»\, l’Isis e la restaurazione del Regno di Dio attraverso i «demoniaci» strumenti della modernità – internet\, comunicazione\, armi – e Hamas\, che porta nella guerra senza fine per la Palestina non più la rabbia di chi sogna uno stato\, ma la micidiale idea della purificazione di ciò che considera l’ultima colonia dell’Occidente. Con uno stile avvincente e il rigore del gran- de giornalismo\, Domenico Quirico intreccia eventi e personaggi in un viaggio nel cuore di tenebra dell’estremismo\, e insieme demolisce la distinzione fra buoni e cattivi tracciata dalla propaganda dell’uomo bianco\, la «banale sceneggiatura di un film in cui il nostro eroe\, emblema di civiltà e progresso\, si scontra con un fanatico assassino»\, dimostrando come la guerra santa\, in tutte le sue declinazioni\, sia stata e continui a essere una forza che modella il destino del mondo. \n 
URL:https://www.librixia.eu/evento/domenico-quirico-le-quattro-jihad/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/le-quattro-jihad.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250928T193000
DTEND;TZID=UTC:20250928T203000
DTSTAMP:20250916T132003Z
CREATED:20250911T061146Z
LAST-MODIFIED:20250916T132003Z
UID:10000733-1759087800-1759091400@www.librixia.eu
SUMMARY:Daniele Mencarelli - Adelmo che voleva essere settimo (Mondadori)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\nArrivato di fronte alla madre\, fu sul punto di piangere\, ma l’avventura che stava per vivere non prevedeva incertezze\, doveva riuscire a credere nel suo coraggio. Strinse la madre forte\, la guardò a lungo per imprimere alla memoria quel viso\, come se ce ne fosse bisogno. «Torneremo tutti insieme\, te lo prometto» le disse. Poi salì su Santino\, l’asino prese a muoversi lentamente. Non guardò più indietro\, Adelmo\, ma si obbligò a fissare la catena di montagne lontane all’orizzonte\, il confine del regno\, la fine del mondo che aveva conosciuto sino a quel momento della sua vita. Dall’acclamato autore di Tutto chiede salvezza\, una storia senza tempo dal respiro dei grandi classici\, capaci di raccontarci l’avventura che è diventare grandi.
URL:https://www.librixia.eu/evento/daniele-mencarelli-adelmo-che-voleva-essere-settimo-mondadori/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/adelmo-che-voleva-essere-settimo.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250928T181500
DTEND;TZID=UTC:20250928T191500
DTSTAMP:20250916T131636Z
CREATED:20250911T061146Z
LAST-MODIFIED:20250916T131636Z
UID:10000732-1759083300-1759086900@www.librixia.eu
SUMMARY:Marcello Fois - L'immensa distrazione (Einaudi)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\n\n\n\nÈ un’alba uguale a tutte le altre\, soltanto un po’ piú lunga\, quella in cui Ettore Manfredini si sveglia appena morto nella casa accanto al macello che è stato il centro della sua vita e di cui conosce ogni lamento\, ogni cigolio. Nato troppo povero per permettersi un’istruzione regolare\, impiegato da ragazzo nel mattatoio kosher di cui si impadronirà dopo le leggi razziali\, Ettore è un uomo destinato al successo: diventerà uno dei piú grandi imprenditori dell’Emilia in bilico tra grande industria e tradizioni contadine. E in quest’alba livida del 21 febbraio 2017\, arrivato alla resa dei conti\, Ettore capisce di dover percorrere fino in fondo il corridoio dei suoi ricordi. Parte da qui la vorticosa storia della famiglia Manfredini. Che è in primo luogo la storia di Ettore\, ma anche di sua madre Elda\, sulla cui spregiudicata opacità si fonda tutta la loro fortuna\, e di sua moglie Marida\, salvata dalla deportazione ma a carissimo prezzo\, e di Carlo\, il primogenito\, figlio mai del tutto capito\, e di Enrica\, la vera mente dietro la crescita dell’Azienda\, e di Elio\, il nipotino amatissimo\, e di Ester che rimane invischiata nella lotta armata\, di Edvige\, di Lucia… Il nuovo romanzo di Marcello Fois è una straordinaria macchina della memoria\, in cui il grande disegno della Storia si mescola a piccoli dettagli fondamentali: il sapore di una ciambella mangiata ottant’anni prima\, la serranda perennemente guasta nella casa di famiglia\, due vecchie poltrone su cui si sono decisi i destini di tutti loro. E poi la foto di due gemelli ad Auschwitz trovata per caso in un’enciclopedia. Dipingendo l’affresco di una dinastia del Novecento fondata sulla carne e sulla menzogna\, Marcello Fois ci regala un romanzo semplicemente maestoso. Perché vivere\, forse\, non è nient’altro che un’immensa distrazione dal morire.
URL:https://www.librixia.eu/evento/marcello-fois-limmensa-distrazione/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/l-immensa-distrazione.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250928T170000
DTEND;TZID=UTC:20250928T180000
DTSTAMP:20250916T130930Z
CREATED:20250911T061146Z
LAST-MODIFIED:20250916T130930Z
UID:10000731-1759078800-1759082400@www.librixia.eu
SUMMARY:Cristiano Godano - Il suono della rabbia (Il Saggiatore)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\nTutto produce suono. Le guerre\, le dita sullo schermo di un telefono\, i concerti\, i battiti del cuore. La vita e la morte. Tutto ha un suono preciso\, unico e irripetibile\, che ci attraversa e ci cambia continuamente: siamo fatti delle vibrazioni che gli eventi della storia emettono\, siamo fatti della musica delle nostre esistenze. A volte melodiosa\, a volte stonata. Queste pagine di Cristiano Godano vogliono intercettare quelle vibrazioni e quella musica\, raccogliendole in uno spartito fatto di sole parole. La voce dei Marlene Kuntz si racconta profondamente\, misurandosi con le pagine dei suoi maestri musicali – Nick Cave\, Neil Young – e letterari – Vladimir Nabokov. Scrive di bellezza e amore\, di umiltà e semplicità\, di dittatura e libertà\, di complessità e cambiamento climatico\, di internet e incantamenti del genere umano\, di capitalismo della sorveglianza e manipolazione. Si indigna\, ascolta dentro di sé «il suono della rabbia» generato dall’inesorabile deriva occidentale; e più si indigna\, più diventa forte quel suono\, più l’esistenza\, allora\, sembra essere intensa e degna di essere vissuta. Il suono della rabbia di Cristiano Godano ci racconta un modo di stare al mondo: abitarlo senza restare in silenzio\, cantarlo con tutta la passione che abbiamo in corpo. Sognarlo inseguendo una musica che non è ancora stata composta.
URL:https://www.librixia.eu/evento/cristiano-godano-il-suono-della-rabbia/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/il-suono-della-rabbia.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250928T160000
DTEND;TZID=UTC:20250928T170000
DTSTAMP:20250922T070037Z
CREATED:20250917T114132Z
LAST-MODIFIED:20250922T070037Z
UID:10000830-1759075200-1759078800@www.librixia.eu
SUMMARY:Alberto Pellai\, Barbara Tamborini - Esci da quella stanza (Mondadori)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\nEssere genitori competenti\, capaci di «allenare» i nostri figli alla vita\, non è facile. Soprattutto in questo inizio di terzo millennio\, dominato dall’attrazione magnetica che il mondo online esercita su bambini e ragazzi. Da una parte\, infatti\, ci siamo noi adulti\, con il nostro progetto educativo\, desiderosi di fornire ai più giovani tutti gli strumenti di cui hanno bisogno per diventare grandi. Dall’altra c’è il marketing\, che quando si rivolge ai nostri figli non ha alcuna attenzione per i loro bisogni di crescita. Anzi\, strategicamente\, identifica le loro fragilità e vulnerabilità per trasformarle in un’opportunità senza precedenti di profitto e manipolazione. Il risultato è che il cuore e la mente dei ragazzi vengono sempre più risucchiati dalle piattaforme online\, un nuovo Paese dei Balocchi che possono frequentare senza limiti\, nello spazio circoscritto delle loro stanze. Alberto Pellai e Barbara Tamborini\, da anni impegnati sul fronte educativo\, sollecitano i genitori\, gli insegnanti e gli adulti in generale a riflettere e ad abbandonare la rotta percorsa finora\, per imboccarne una completamente nuova. Tenendo come bussola il principio che sostenere la crescita delle giovani generazioni significa arginare la pervasività con cui il digitale e lo smartphone hanno aggredito la loro vita. Alla luce di questa convinzione analizzano due esperienze fondamentali dell’età evolutiva: il gioco e la socializzazione. Partendo da una critica tanto accurata quanto tagliente del modo in cui il mondo online le ha stravolte\, Pellai e Tamborini offrono una serie di consigli concreti e validissimi per vincere la sfida oggi cruciale\, ossia far uscire un figlio dalla propria stanza. Perché solo varcando la soglia di quello spazio angusto in cui – quasi senza accorgersene – si è recluso\, potrà ritrovare la fatica\, la bellezza e la libertà di diventare se stesso.
URL:https://www.librixia.eu/evento/alberto-pellai-barbara-tamborini-esci-da-quella-stanza-mondadori/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/esci-da-quella-stanza.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250927T211500
DTEND;TZID=UTC:20250927T221500
DTSTAMP:20250915T075135Z
CREATED:20250911T061058Z
LAST-MODIFIED:20250915T075135Z
UID:10000730-1759007700-1759011300@www.librixia.eu
SUMMARY:Aldo Cazzullo - Francesco. Il primo italiano (HarperCollins)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\nDopo lo straordinario successo del libro sulla Bibbia\, l’autore affronta un altro tema religioso\, inquadrandolo nella contemporaneità. Francesco è il primo italiano perché è fondamentale nel costruire l’identità italiana. Perché scrive la prima\, splendida poesia in italiano: il Cantico delle Creature. Perché percorre l’Italia\, dalle grandi città alla campagna\, e inventa il presepe. E perché esprime il meglio – l’amore per il prossimo\, il rispetto per tutte le creature\, la cortesia\, il buon umore – dell’animo degli italiani. Cazzullo racconta la vita straordinaria di Francesco\, la giovinezza piena di ideali cavallereschi\, la rottura con il padre\, la spoliazione\, l’incontro con il Papa\, fino al grande mistero: le stimmate. Miracolo che fa di lui il nuovo Gesù? O un modo inventato dalla Chiesa per relegarlo nel cielo e allontanarlo dalla terra? Lavorando direttamente sulle fonti medievali – a cominciare dalla prima biografia del santo\, quella di Tommaso da Celano\, condannata al rogo – e sugli studi più recenti di Jacques Le Goff e Chiara Frugoni\, l’autore traccia anche la storia del francescanesimo attraverso i personaggi ispirati dal santo – sant’Antonio\, Giotto\, Dante\, Cristoforo Colombo\, padre Pio – fino al primo Papa chiamato Francesco.
URL:https://www.librixia.eu/evento/aldo-cazzullo-francesco-il-primo-italiano/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/francesco-primo-italiano.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250927T181500
DTEND;TZID=UTC:20250927T191500
DTSTAMP:20250916T121028Z
CREATED:20250911T061146Z
LAST-MODIFIED:20250916T121028Z
UID:10000728-1758996900-1759000500@www.librixia.eu
SUMMARY:Viola Ardone - Tanta ancora vita (Einaudi)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\n\n\n\nKostya ha dieci anni quando si mette in viaggio per arrivare dalla nonna Irina\, domestica a Napoli. Nello zaino\, la foto di una madre mai conosciuta e un indirizzo. Suo padre è al fronte per difendere l’Ucraina appena invasa. Tra soldati che cercano di bloccarlo al confine e sconosciute che gli dànno una mano\, il bambino riesce ad arrivare. Vita\, la signora per cui la nonna lavora\, lo scopre addormentato sullo zerbino. Quattro anni fa lei ha perso suo figlio e ora passa le giornate da sola\, o con Irina\, che ha letto Dante e parla italiano come un poeta del Duecento. Il piccolo ospite inatteso la costringe di nuovo in quel ruolo che il destino le ha tolto. Poi\, quando il padre di Kostya è dato per disperso\, Irina torna nel suo Paese a cercarlo. D’impulso\, Vita decide di raggiungerla\, per aiutarla. Tentare di salvare un altro\, del resto\, è l’unico modo per salvare noi stessi.
URL:https://www.librixia.eu/evento/viola-ardone-tanta-ancora-vita/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/tanta-ancora-vita.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20250927T170000
DTEND;TZID=UTC:20250927T180000
DTSTAMP:20250916T120850Z
CREATED:20250911T061058Z
LAST-MODIFIED:20250916T120850Z
UID:10000729-1758992400-1758996000@www.librixia.eu
SUMMARY:Matteo Saudino - La Costituzione siamo noi. Perché la Costituzione italiana è l'anima della nostra democrazia (Piemme)
DESCRIPTION:Reset filtri completo\n  \n\n\n\nDal prof di Barbasophia\,  un viaggio nell’anima della nostra democrazia\,  un libro sull’attualità e la bellezza della Costituzione italiana. Matteo Saudino ci accompagna attraverso gli articoli più significativi della Costituzione\, per ricordarci i pilastri su cui si basa la nostra democrazia e spronarci a prendercene cura e attuarla\, sempre. Ogni società\, per essere in salute\, dovrebbe comportarsi come un essere vivente\, dove ogni parte collabora e si aiuta a vicenda. Avrebbe bisogno di un cervello\, di un corpo e soprattutto di un’anima che ne orientasse le scelte. Ovvero di una Costituzione.  Ciò che rende la Costituzione italiana la più bella al mondo è proprio la sua anima democratica\, che dà a tutti la stessa dignità e permette a ciascuno di realizzarsi. Valori fondamentali come l’uguaglianza e la solidarietà\, la valorizzazione delle diversità e la difesa delle libertà\, il lavoro e l’accoglienza\, ne costituiscono testa\, busto e braccia. E le sue gambe corrono verso un orizzonte di pace.
URL:https://www.librixia.eu/evento/matteo-saudino-barbasophia-anime-fragili-un-viaggio-con-platone-e-aristotele-nelle-vulnerabilita-del-nostro-tempo/
LOCATION:Auditorium San Barnaba\, Corso Magenta\, 44\,\, Brescia\, 25121\, Italia
CATEGORIES:Auditorium San Barnaba,Librixia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.librixia.eu/wp-content/uploads/2025/09/COPERTINE1.png
END:VEVENT
END:VCALENDAR