Hollywood è una gigantesca macchina che spesso sembra funzionare per caso. Dietro grandi capolavori, piccoli cult e colossali successi commerciali si nascondono infatti produzioni travagliate, incidenti, ossessioni, decisioni assurde e imprese apparentemente impossibili.
Nel suo libro Fare film è un inferno. Follie, eccessi e disastri che hanno fatto grande il cinema americano, Gabriele Niola racconta l’essenza del cinema statunitense attraverso alcune delle più rocambolesche vicende produttive della sua storia: dai rischi affrontati da Steven Spielberg sul set de Lo squalo alla folle lavorazione di Apocalypse Now, dall’ossessione di Walt Disney per Biancaneve e i sette nani ai problemi provocati da Marilyn Monroe, fino ai retroscena di film come Dune, Dirty Dancing, Titanic e Thelma & Louise.
Tra produttori spregiudicati, attori megalomani, registi paranoici, animali incontrollabili, disastri naturali e film salvati all’ultimo momento, il dietro le quinte diventa uno spettacolo a sé, sospeso tra melodramma, cinema catastrofico e commedia sgangherata.
Un incontro divertente e rigoroso per scoprire come alcuni dei film più amati siano nati dal caos, dagli errori e da una tenacia quasi irragionevole. Perché, come a Hollywood sanno tutti, fare film è un inferno.
L’appuntamento è proposto da Fondazione Brescia Musei – Cinema Nuovo Eden nell’ambito di Librixia 2026.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al CUP
T. 030 8174200 · cup@bresciamusei.com
