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Ilaria Maria Dondi – Reprocidio (Utet)

Come distruggere un popolo colpendo madri e figli

con Martina Avanza
27 Settembre ORE 18:30 19:30

Se il linguaggio definisce i limiti del nostro pensiero, nominare significa riconoscere, provare a comprendere e, in alcuni casi, denunciare. Il termine “reprocidio” è stato utilizzato per la prima volta da Loretta J. Ross per descrivere le pratiche di oppressione riproduttiva e sterilizzazione forzata subite dalle popolazioni indigene, nere e marginalizzate negli Stati Uniti. Non uno sterminio fine a se stesso, dunque, ma l’interruzione deliberata della catena della vita: il tentativo pianificato di negare a un popolo la possibilità di procreare e quindi di avere un futuro.La storia coloniale dell’Occidente è tragicamente ricca di genocidi riproduttivi e di tentativi di limitare e soggiogare le genealogie dei popoli nativi. Ma non serve andare troppo indietro nel tempo. Il 16 settembre 2025, nel rapporto dell’ONU stilato dalla Commissione internazionale indipendente d’inchiesta sui territori occupati, si denuncia la volontà delle autorità israeliane di infliggere deliberatamente al popolo palestinese «condizioni di vita volte a provocarne la distruzione fisica totale o parziale» e «l’imposizione di misure volte a impedire le nascite all’interno del gruppo».

Ostacolare l’accesso alle cure necessarie per un neonato o per una donna in gravidanza attraverso la distruzione delle infrastrutture sanitarie, limitare l’arrivo di cibo e beni essenziali come il latte artificiale, devastare la salute psicologica e le condizioni abitative di un’intera popolazione: tutto questo rientra nelle pratiche reprocidiarie. Tenendosi lontana da letture ideologiche, Ilaria Maria Dondi analizza gli eventi degli ultimi anni, i rapporti delle associazioni internazionali indipendenti e le dichiarazioni dei politici della Knesset e dei vertici militari israeliani. Per giustificare tali azioni, il nemico deve essere disumanizzato. Le parole vengono distorte fino a mettere in dubbio persino la definizione di “bambino”. E se siamo arrivati al punto in cui le parole vengono svuotate del loro significato, imparare a nominare le azioni con il termine giusto diventa un atto dovuto.

Biografia

Ilaria Maria Dondi è giornalista professionista e si occupa di questioni di genere, con particolare attenzione alle forme di violenza, alle rappresentazioni e ai linguaggi discriminatori. È autrice di Rompere le uova, newsletter dedicata ai diritti riproduttivi – che comprendono anche il diritto a non riprodursi. Per Einaudi ha pubblicato Libere di scegliere se e come avere figli (2024). Ha inoltre partecipato, tra gli altri, ai volumi Noi, altre. Potere femminile e violenza di genere, per la collana scientifica della fondazione Scintille di Futuro di Pietro Grasso (2024), e In rivolta. Manifesto dei corpi liberi. Voci collettive per WeWorld (Castelvecchi, 2025). Fa parte del comitato fondatore e organizzatore de Il Maggio di Michela Murgia, rassegna femminista della città di Brescia.

Dettagli

DATA:

27 Settembre 2026

ORA:

18:30 19:30

GENERE:

ATTUALITÀ

FILONE TEMATICO:

Voci e diritti

ETA:

PER TUTTI

CATEGORIA EVENTO:

Luogo

MO.CA – Sala Danze

via Moretto, 78
Brescia, BS 25121 Italy